Argomento della ricerca / del progetto
Il rating tra impresa, banca e territorio.  
       
  Divisione DET  
  Annualità 2011  
       
  Obiettivi La revisione e il miglioramento del processo di rating costituiscono un passaggio obbligato per far sì che migliori l’intensità della relazione banca-impresa, favorendo così la presenza di un circuito finanziario capace di sostenere la crescita delle imprese o di supportarle nei momenti di difficoltà, fattore essenziale per il successo dei sistemi economici locali. Ciò consegue alla convinzione che l’attuale fase economica richieda un approfondimento delle relazioni di lungo periodo tra banche ed imprese e, più in generale, tra industria finanziaria ed economia reale. Ne sono un esempio le iniziative in corso sul fondo per le PMI, l’avvio del progetto della Banca del Mezzogiorno, il rafforzamento, da più parti invocato, del radicamento territoriale degli insediamenti bancari e la valorizzazione delle relazioni consolidate. Il progetto ha previsto un'analisi sul campo estesa e approfondita dei sistemi di valutazione del merito creditizio delle imprese, con metodologie di indagine sia qualitative che quantitative, con l’obiettivo di individuare gli elementi critici del processo per giungere alla formulazione di concreti suggerimenti di pratiche e criteri per superare i limiti di utilizzo dei rating come finora sviluppati. In tale ambito, i risultati a cui il progetto è giunto sono i seguenti: - fornire nuove evidenze sulla valutazione del merito creditizio al fine di presentare indicazioni funzionali al miglioramento delle modalità di assegnazione del rating alle piccole e medie imprese; - indicare lo spettro, la tipologia e la frequenza delle informazioni utili per cogliere in anticipo i fenomeni aziendali, allungare l’estensione del periodo di previsione ed elevare la stabilità nel tempo del giudizio di rating assegnato all’impresa; - favorire l’utilizzo gestionale del rating mediante la produzione di informazioni sulle opportunità e sulle criticità dell’impresa utili alle funzioni commerciali della banca e non solo alle unità preposte al controllo del rischio di credito; - contribuire alla costruzione di un articolato, robusto e affidabile modello di valutazione delle PMI, con riferimento anche ai gruppi di imprese e ai cosiddetti gruppi familiari, che possa, da un lato, migliorare la qualità della relazione banca-impresa e, dall’altro, agevolare l’accesso delle PMI ai mercati finanziari.  
       
  Articolazione / Fasi
L’attività di ricerca si è sviluppata nelle seguenti fasi tra loro consequenziali: - analisi della letteratura e delle best practice al fine di individuare le modalità e tecniche utilizzate per la determinazione del rating delle imprese (soprattutto di piccola e media dimensione, sia individuali che appartenenti a gruppi); - analisi delle performance economiche, finanziarie e competitive di un campione di imprese per individuare i tratti caratteristici delle PMI e cogliere la relazione tra questi e il loro merito creditizio; - individuazione, sulla base dei dati acquisiti nelle fasi precedenti, di un framework finalizzato a migliorare, da parte dell’intermediario finanziario, la raccolta e l’elaborazione del set informativo dell’impresa allo scopo di elevare le caratteristiche di “lungimiranza” e di stabilità dei sistemi di rating dedicati alle PMI; - stesura del documento finale della ricerca e diffusione dei risultati raggiunti attraverso pubblicazioni, seminari e relazioni presentate a convegni nazionali e internazionali.  
       
  Destinatari I risultati della ricerca possono essere di utilità per un ampio numero di soggetti: - per la comunità scientifica e accademica che si interessa dei temi oggetto della ricerca; - per le Autorità di Vigilanza, anche con riferimento alla loro attività di vigilanza locale non solo centrale; - per le banche e gli enti (es. Confidi) coinvolti nell’attività di lending, in particolare per gli intermediari finanziari che operano in ambienti produttivi meno strutturati o complessi, come quelli del Mezzogiorno o dei distretti industriali ad alta intensità di relazioni di filiera; - per le agenzie di rating, per gli analisti finanziari, per il mercato dei capitali e, in generale, per la stampa economica e finanziaria; - per le società di consulenza - anche in ambito informatico - che realizzano sistemi di rating; - per le imprese e per le loro associazioni di categoria.  
       
  Output della ricerca

La diffusione dei risultati della ricerca è avvenuta attraverso la pubblicazione del rapporto di ricerca:“Il rating tra impresa, banca e territorio”, Sinergie Rapporti di ricerca, n. 36, Novembre 2012. Nei primi mesi del 2013 lo studio è stato presentato sia presso uno dei finanziartori che presso le Università di Bergamo e La Sapienza. Nel corso del 2013 è prevista la presentazione durante seminari e convegni nazionali e internazionali.

 
       
  Contatti per maggiori informazioni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
     
Print
 
» Back

Questo sito accetta cookie tecnici o assimilati per migliorare le funzionalità e la tua esperienza di navigazione ed utilizzo. I cookie impiegati per il funzionamento del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedi la nostra Privacy Policy.

Accetto l'utilizzo dei cookie in questo sito.